3 modi per riciclare gli scarti di sapone

Abbiamo prodotto o comprato ottimi saponi solidi, li usiamo con entusiasmo, ma quando diventano sottili sottili, scivolano dalle mani, non si riescono ad usare.
Siamo però allergici al gettare cose potenzialmente ancora utili…cosa facciamo con gli scarti di sapone?

L’amore per il riciclo creativo ci suggerisce tre utilizzi:

1 – coadiuvanti del lavaggio in lavatrice:

le possiamo mettere nel cestello della lavatrice, magari strofinarne un po’ sulle macchie difficili, la temperatura del lavaggio però deve essere almeno di 40 gradi, in modo da evitare che i pezzi rimangano interi (più il sapone è secco e duro, più alta deve essere la temperatura).

temperatura lavatrice
prestare attenzione alle temperature

2 – sacchettino detergente per la doccia o il bagno:

Potete ottenere un prodotto meraviglioso riciclando il sacchettino di tulle di qualche bomboniera. Vi si infilano dentro tutti i pezzettini di sapone che mano a mano abbiamo, lo usiamo come fosse una spugna saponata, è delicatamente scrub e fa una schiuma deliziosa.

sacchettino esfoliante di scarti di sapone
gli scarti di sapone diventano un sacchettino esfoliante e detergente: sufficiente metterlo in un tulle con coulisse

3 – trasformare gli scarti di sapone in sapone liquido:

per sapere come fare, eccovi il nostro metodo: Trasformare il sapone solido in sapone liquido

saponette usate
Opera di Ivano Vitali – “L’anima delle saponette” Le saponette come sculture. 1979

Il consiglio in più:

se andate in albergo e usate una saponetta, non lasciatela lì, perchè verrà gettata via. Portatela invece con voi inseritela nel sacchettino-scrub (se è delicata e buona), altrimenti, se è troppo aggressiva, la usate per la lavatrice.

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